Fausto Coppi, a 50 anni dalla sua morte
            un mito sempre presente      
      
            

Sono state circa 30mila le persone che si sono presentate a Castellania, piccolo paesino nei pressi di Alessandria, per celebrare il 50° anniversario della morte di Fausto Coppi, eroe del ciclismo, nato e vissuto sulle colline tortonesi e scomparso in seguito ad una malattia mortale contratta presumibilmente nel suo viaggio in Africa.

I figli Marina e Faustino, gli amici, i gregari delle sue corse Carrea, Favaro, Corrieri e una folla impressionante di persone, tutte riunite per celebrare un uomo, no, un mito, ancora ben presente negli animi di tutte le persone che ne hanno goduto le gesta o che anche solo ne hanno sentito parlare con tanto ardore.

Tanta gente e tanto rispetto per Coppi: a ricordarlo c’erano anche il figlio del suo avversario più illustre Andrea Bartali (figlio dell’intramontabile Gino) e altri suoi avversari del passato, ora memorie viventi di emozioni su due ruote, Francesco Moser e Motta, ma anche esponenti politici, come il ministro Bondi. Tutti per celebrare un solo uomo che per la nostra nazione è riuscito da solo a scrivere da solo un pezzo di storia.

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 IL VIDEO DELLA COMMEMORAZIONE

  Il numeroso pubblico presente Ciclisti d'epoca Ciclisti d'epoca Ambrogio e Alessandro Alessandro e Carlo Monsignor Canessa celebra la S.Messa di suffragio Faustino Coppi Marina Coppi Le autorità presenti Gianni Motta Francesco Moser Andrea Carrea Imerio Massignan Angelo Zomegnan Aldredo Martini Il ministro Bondi Sergio Neri riceve il premio Welcome Castellania Angelo Zomegnan riceve il premio Welcome Castellania Davide Cassani riceve il premio Welcome Castellania I premiati con Welcome Castellania Il ministro Bondi con Davide Cassani e Angelo Zomegnan riconoscimento ad Andrea Bartali  riconoscimento ad Alfredo Martini riconoscimenti ad amici e gregari riconoscimento ad Andrea Carrea  riconoscimenti ad amici e gregari riconoscimenti ad amici e gregari Laura Guerra intervista Faustino Coppi Il gruppo di Ciclismo in Rosa Fan di ciclismo in rosa In occasione delle celebrazioni è stata anche dedicata una piazza al giornalista Candido Cannavò. Ciclismo in Rosa alla casa di Coppi Il dibattito su Fausto Coppi al Museo dei Campionissimi Il numeroso pubblico presente Giampaolo Ormezzano e
 Beppe Conti
Marina Coppi, Fustino Coppi e Andrea Bartali Romeo Venturelli con il cappotto regalatogli da Fausto Coppi Andrea Bartali e Renato Di Rocco Giuseppe Cianti giornalista di
Campione news
Ciclismo in Rosa ha presentato e consegnato il libro"Un colpo di Pedale " alla dott.ssa Vignola del Museo dei Campionissimi