La
svedese Susanne Ljungskog, in forza alla Menikini-Selle
Italia, si è imposta per distacco nel Tour de Berne, valido
quale sesta prova di Coppa del Mondo Strada. Nel suo
palmarès brillano due campionati del mondo. A 8” di distacco
la tedesca Judith Arndt ha regolato Mirjam Melchers-Van
Poppel e il resto del gruppo di 22 inseguitrici, nel quale
erano riuscite ad inserirsi anche Marta Bastianelli e Monia
Baccaille (Fenixs). L’iridata si è classificata ottava,
Monia 17^. Con un altro gruppo staccato di 5’29” sono
arrivate Noemi Cantele (Bigla Cycling Team) e Giorgia
Bronzini, rispettivamente 34^ e 35^. Più indietro le altre
italiane in gara.
L’uscita della Ljungskog dal gruppo di testa è avvenuta a
circa 15 km dal traguardo. Il tentativo, forse sottovalutato
in un primo momento, ha preso consistenza e quando la
reazione alle sue spalle si è fatto veemente era ormai
troppo tardi per rimediare. Era assente la leader di Coppa
Marianne Vos e la Arndt ne ha approfittato per guadagnare
punti.
Ordine di arrivo: 1. Susanne Ljungskog (Sve, Menikini -
Selle Italia) in 3.31’08”, media 38.591; 2. Judith Arndt (Ger,
Team High Road Women) a 8”; 3. Mirjam Melchers- Van Poppel (Ol,
Team Flexpoint); 4. Chantal Beltman (Ol, Team High Road
Women); 5. Jolanta Polikeviciute (Lit, USC Chirio Forno d'Asolo);
6. Sara Mustonen (Sve, Team Cmax Dila); 7. Nikki Egyed (Aus,
Vrienden Van Het Platteland); 8. Marta Bastianelli (Ita); 9.
Emma Johansson (Sve, AA-Drink Cycling Team); 10. Edita
Pucinskaite (Lit, Equipe Nürnberger Versicherung)